Di agenti e "humans-in-the-loop"
Cosa può fare l'intelligenza artificiale in laboratorio?

L'intervista è stata condotta da Dr. Ilka Ottleben 4 min Tempo di lettura

Un gruppo di ricercatori ha sviluppato un assistente autonomo basato sull’intelligenza artificiale in grado di pianificare, eseguire e valutare in modo autonomo un intero esperimento al microscopio a forza atomica. In futuro saranno possibili laboratori completamente autonomi? Abbiamo chiesto chiarimenti.

Il prof. Lothar Wondraczek, direttore dell’Istituto Otto Schott per la ricerca sui materiali, accanto a un blocco di vetro composto da vetro borosilicato di elevata purezza(Immagine: Jens Meyer (Università di Jena))
Il prof. Lothar Wondraczek, direttore dell’Istituto Otto Schott per la ricerca sui materiali, accanto a un blocco di vetro composto da vetro borosilicato di elevata purezza
(Immagine: Jens Meyer (Università di Jena))

L'intelligenza artificiale riveste ormai un ruolo importante in molti settori. Prof. Wondraczek, in che modo l'IA può essere utilizzata nei laboratori e quali sono i rischi associati?

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