Assorbenti per la preparazione dei campioni
Determinare con maggiore affidabilità i residui di pesticidi in campioni complessi

L'intervista è stata condotta da Dr. Ilka Ottleben 4 min Temps de lecture

I residui di pesticidi presenti negli alimenti e nei campioni ambientali possono nuocere alla salute umana e, soprattutto nei campioni complessi, non sono sempre rilevabili in modo affidabile. Un recente progetto di ricerca intende ora porre rimedio a questa situazione ottimizzando la preparazione dei campioni.

La prof.ssa (FH) dott.ssa Anna Malyshenko è docente senior presso l’Istituto di Chimica Applicata dell’IMC – Università di Scienze Applicate di Krems (Austria). Attualmente dirige un progetto di ricerca volto allo sviluppo di metodi analitici innovativi per l’individuazione di pesticidi tossici e con effetti sugli ormoni.(Immagine: IMC Krems)
La prof.ssa (FH) dott.ssa Anna Malyshenko è docente senior presso l’Istituto di Chimica Applicata dell’IMC – Università di Scienze Applicate di Krems (Austria). Attualmente dirige un progetto di ricerca volto allo sviluppo di metodi analitici innovativi per l’individuazione di pesticidi tossici e con effetti sugli ormoni.
(Immagine: IMC Krems)

Signora Malyshenko, nel marzo 2026 è stato avviato presso l’Università di Scienze Applicate IMC di Krems (IMC Krems) un nuovo progetto di ricerca il cui obiettivo è quello di riuscire a rilevare i residui di pesticidi anche in concentrazioni minime. A tal fine vengono testati nuovi materiali per la preparazione dei campioni, al fine di migliorare la selettività e l’efficienza di arricchimento. Quali materiali vengono utilizzati in questo contesto e perché?