LADS e integrazione delle apparecchiature di laboratorio L'interfaccia per il Laboratorio 4.0
Le interfacce costituiscono la spina dorsale del cosiddetto “Laboratorio 4.0”. Tuttavia, solo lo sviluppo di standard di interfaccia uniformi favorisce l’interoperabilità tra i dispositivi. Con il Laboratory Analytic Device Standard (LADS), uno standard di questo tipo è disponibile dal 2024 e sta trovando applicazione nelle apparecchiature di laboratorio, come gli agitatori magnetici.
Finora molti processi di laboratorio si svolgono in modo laborioso e costoso. Gli appunti su carta comportano inevitabilmente errori, per cui sempre più spesso l’obiettivo è quello di digitalizzare, automatizzare e integrare i processi in sistemi complessivi. Tuttavia, ciò richiede ancora molto tempo e comporta costi elevati, poiché ogni tipo di dispositivo necessita di interventi di integrazione specifici a causa delle diverse interfacce e dei diversi protocolli di interfaccia. Inoltre, ogni modifica all’hardware o al software comporta complicati interventi di adeguamento e adattamento. A ciò si aggiungono direttive e leggi sempre più esigenti, come il Passaporto digitale del prodotto, la direttiva NIS 2, il Cyber Resilience Act o il Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR). Ciò significa che anche dal punto di vista normativo l’onere e il rischio sono in costante aumento. Il laboratorio di oggi ha bisogno di un percorso chiaro e orientato al futuro per far fronte alle sfide in continua crescita.
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