Immissione di microplastiche nell'ambiente acquatico Microplastica: la lavatrice è un punto critico?!
Le nostre lavatrici sono una delle principali fonti di immissione di microplastiche nell’ambiente? Uno studio recente esamina l’impatto di una lavatrice domestica sul rilascio di microfibre nelle acque reflue e valuta anche l’importanza dei detersivi solidi e liquidi.
Che si tratti di abbigliamento tecnico, tessuti per la casa o “fast fashion”, le fibre sintetiche, ovvero fibre plastiche ricavate da materiali derivati dal petrolio come il poliestere (PES), la poliammide (PA) o l’elastan (EL), trovano ampio impiego nella produzione di vari tipi di tessuti [1]. Quando vengono lavati, le sollecitazioni meccaniche e chimiche generano particelle di abrasione che, sotto forma di microfibre e microparticelle (microplastiche), finiscono nelle acque reflue, poi nel sistema fognario e infine, attraverso gli impianti di depurazione, nell’ambiente – i nostri fiumi, laghi e mari. Gli impianti di depurazione riescono a rimuovere solo una parte della microplastica dalle acque reflue. Questa fase del processo avviene attraverso lo smaltimento dei fanghi di depurazione.
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