Rimozione sistematica delle microplastiche
Microplastica: dalla crisi ambientale all’opportunità imprenditoriale

Un articolo a cura di Dott.ssa Katrin Schuhen, fondatrice e amministratrice delegata, Wasser 3.0 gGmbH | Tradotto dall'IA 11 min Temps de lecture

Il problema delle microplastiche richiede ormai da tempo un cambiamento di mentalità nell’industria e nella gestione delle risorse idriche. Mentre la politica sta ancora mettendo a punto le normative, tecnologie all’avanguardia dimostrano già oggi che una protezione ambientale efficace e il successo economico possono andare di pari passo. Fondamentale in questo contesto è un approccio olistico, che spazia dall’analisi precisa al riciclaggio completo – comprovato da una valutazione completa del ciclo di vita.

Il crescente inquinamento da microplastiche nel nostro ambiente non rappresenta solo una sfida ecologica, ma anche, sempre più, un rischio economico e giuridico per l’industria e gli enti locali. Con la direttiva UE riveduta sulle acque reflue urbane, il monitoraggio sistematico delle microplastiche diventa per la prima volta obbligatorio. (Immagine simbolica)(Immagine: © Thares2020 - stock.adobe.com)
Il crescente inquinamento da microplastiche nel nostro ambiente non rappresenta solo una sfida ecologica, ma anche, sempre più, un rischio economico e giuridico per l’industria e gli enti locali. Con la direttiva UE riveduta sulle acque reflue urbane, il monitoraggio sistematico delle microplastiche diventa per la prima volta obbligatorio. (Immagine simbolica)
(Immagine: © Thares2020 - stock.adobe.com)

Ogni anno, solo da un impianto di depurazione comunale di medie dimensioni finiscono nelle nostre acque oltre 150 miliardi di particelle di microplastica [1]. Questo dato non rappresenta solo una sfida ecologica, ma anche, sempre più, un rischio economico e giuridico per l’industria e gli enti locali. Il direttiva UE riveduta sulle acque reflue urbane fa sul serio: per la prima volta diventa obbligatorio il monitoraggio sistematico delle microplastiche [2]. Ma mentre le disposizioni normative stanno appena prendendo piede, le aziende innovative hanno capito da tempo che agire in modo proattivo riduce al minimo i rischi e crea vantaggi competitivi.